Alla fine della baldoria #5: Ignazio Fabio Mazzola - Piano Pi_no


DATI TECNICI
Titolo originale: Piano Pi_no
Titolo internazionale: Go easy Pino 
Regia: Ignazio Fabio Mazzola 
Protagonista: Giuseppe Bove 
Riprese: Ignazio Fabio Mazzola 
Fotografia: Ignazio Fabio Mazzola 
Montaggio: Ignazio Fabio Mazzola 
Suono: Ignazio Fabio Mazzola 
Produzione: Ignazio Fabio Mazzola 
Anno: 2014
Paese: Italia
Durata: 14' 26''
Formato di ripresa: SD
Formato di proiezione: DVD 
Lingua: Italiano
Lingua dei sottotitoli: Inglese 
Rapporto d'aspetto: 4:3
Colore: B/N



SINOSSI

Piano Pi_no è un ritratto familiare dedicato all'esistenza paradossale di un eroe comune, lo zio Pino, filmato mentre compie le sue piccole imprese quotidiane, indagato senza filtri e con un'affettuosa ironia. Circondato dagli oggetti di un museo che si costruisce al ritmo banale dell'esistenza, è scrutato con uno sguardo che non concede nulla alla celebrazione e va alla ricerca della sua personale verità. 




NOTE DI REGIA
In Piano Pi_no non c'è solo un personaggio, mio zio, ma tutto un mondo passato ricostruito attraverso gli scarti, materiali recuperati in più posti della città come atto estremo di conoscenza e riformulazione di una memoria personale e collettiva.
Pino, pur vivendo in un deposito, mantiene alta la sua dignità togliendosi anche delle soddisfazioni in piccoli momenti quotidiani. Da giovane ha lavorato come tecnico, attività che ancora oggi continua a svolgere riparando piccoli elettrodomestici per una ristretta e affezionata clientela. Con questo breve documentario non ho voluto mostrare tutto di mio zio ma solo la sua condizione attuale, vissuta da sedici anni con ostinazione. 


APPUNTI SPARSI
Cercare di rendere bene e in sintesi la vita di una persona non è cosa facile, banalmente, per la vastità o semplicemente per la complessità di qualsiasi biografia. Ignazio Fabio Mazzola non ha però la pretesa né di sintetizzare la vita né di farla sembrare qualcosa che non è, o che è, da un certo punto di vista, e ciò si capisce bene nel modo in cui si è posto in questo cortometraggio, Piano Pi_no (Italia, 2014, 14'), dove si ha una chiara sensazione dell'intenzionalità del regista. Mazzola non cerca di riprendere con smania qualsiasi particolare o evento di Pino, il suo non è un cortometraggio che tenta di svelare - segreti, consigli, retroscena - e nemmeno si focalizza su quelle cose importanti che dovrebbero caratterizzare la persona, quasi a voler ridurre il tutto a ciò che può identificare e caratterizzare, ovvero, quelle cose tipiche che vanno poi a formare l'identità, per riconoscerla stereotipandola, facendole perdere la sua differenza: Pino non è: un tecnico, un degente, uno zio. Pino semplicemente viene ripreso: ciò basta per parlare di lui? Basta nel momento in cui non si ha la pretesa di dire chi è, di riprenderlo nelle sue manie, nei suoi tic, nelle sue frasi tipiche affinché venga identificato - come lo stato fa, per intenderci. Ecco che, per esempio, mentre Pino ci mostra il luogo in cui abita noi non giudichiamo, non classifichiamo, tutte cose (quasi) normali per noi occidentali ma in questo film non possiamo: è la grande capacità di certo cinema, quella di farci immergere in una vita ed esperirne un po', cogliere qualcosa di non ben definito che ci lascia la sensazione di aver assistito a qualcosa che diciamo piacevole ma questo piacevole è indefinito, non sappiamo dargli una connotazione, eppure sì, ha qualcosa e quel qualcosa si potrebbe semplicemente dire afasia di fronte alla manifestazione di una vita a cui è stato dato il permesso di essere esperita al di fuori degli schemi giudicanti. Quindi, possiamo dire che Mazzola pone l'immagine in modo non celebrativo ma immanente alla vita di Pino, così da non imporsi con una visione di un autore né su ciò che riprende né sullo spettatore, che può così immergersi in una vita non sua e da cui non si difende perché altro da sé, bensì l'accoglie spontaneamente, senza integrarla in sé o colonizzandola, confermando così la grande capacità del Cinema di avvicinare i corpi lasciandoli nella sua unicità, finalmente propri.


FILM
Link: https://vimeo.com/139042882
Password: ottantotto

2 commenti:

  1. Complimenti alla regia..all'angolazione con cui si è deciso di sbirciare delicatamente nel mondo di Pino..

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    1. Sì, Mazzola ha scelto davvero un'angolazione perfetta per far emergere la vita di Pino, molto discreta e al contempo commossa, sentita. Ha un occhio formidabile, lui...

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