Siberia (Sibérie)


È un film francamente brutto, Sibérie (Francia, 2011, 82'), e di cui peraltro non si capisce bene la raison d'être. Perché fare un film simile? ma soprattutto: perché Bruno Dumont ha acconsentito a prendere parte a una cialtronata del genere? Provo ad azzardare una risposta: perché lei è terribilmente gnocca (o almeno si atteggia a tale), quindi pensa di poter fare qualsiasi cosa, anche la peggiore delle schifezze, ché tanto chiunque sarà poi interessato a guardarla (lei, non la schifezza che ha realizzato). La risposta potrebbe anche funzionare, e di certo funziona meglio del film, ma resta comunque irrisolto il secondo dei dubbi, ovverosia perché mai Dumont, che quell'anno, tra l'altro, se n'era uscito con quello che ad oggi rimane il suo lavoro più grande, Hors Satan (Francia, 2011, 110'), ha acconsentito a girare una simile puttanata? Difficile da dire, ma se ci appoggiamo alla prima risposta ci risulterà facile immaginare una risposta plausibile anche a quest'altra domanda: perché ha acconsentito? facile, perché la Preiss è una gran gnocca (o almeno Dumont la crede tale), e inoltre è abbastanza probabile che l'abbia data ad Assayas, quindi Dumont... Sia come sia, di che cosa tratta Sibérie e perché fa schifo? Fondamentalmente, Sibérie filma il viaggio compiuto dagli stessi Preiss e Dumont in Siberia, cioè in treno verso la Siberia, e registra le conversazioni che questi hanno su una serie di cose come per esempio l'amore, il cinema e l'ossessione. È molto arthouse, ma è anche parecchio palloso, specie quando si iniziano a considerare i discorsi non così arguti da giustificare il tono pretenzioso con cui vengono fatti, quindi, sì, vi metto la foto delle tette della Preiss tra i fotogrammi del film ché così non dovete sbobinarvene un'ora per arrivare all'unica cosa che tiene in piedi 'sta boiata di Sibérie. Non serve che mi ringraziate.

9 commenti:

  1. Il film potevi benissimo stroncarlo senza ricorrere a commenti gratuitamente misogini. Anche se, a giudicare da altre tue esternazioni, mi pare che tu sia effettivamente un misogino di infima lega che per altro stenta a dissimulare una certa frustrazione nei confronti dell'altro sesso. Certo non ti si può tacciare di incoerenza, per lo meno.

    Ciò che mi diverte assai è soprattutto il fatto che quando un film ti piace parti in quarta dilungandoti in esegesi spesso pretestuose o maldestramente fuori fuoco; allo stesso tempo le tue stroncature (ancorché giustificate, in alcuni casi) sono penosamente inconsistenti. A questo punto, quando un film non ti piace faresti meglio a scrivere semplicemente che ti ha fatto cacare, oppure a non scriverne affatto, considerati gli imbarazzanti risultati.

    Ciao malaka.

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    1. Hai l'alito che sa di cazzo.

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    2. Mmm... è più un misto di cazzo, vagina e culo in realtà.
      Come vedi non riesci a esaminare per bene neppure un alito (e sì che si tratta di note olfattive particolarmente marcate), figurati un film.

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    3. LOAL

      E da quando in qua un alito si giudica, tra l'altro come un film? Torna a vendere il culo anziché sparare cazzate nei blog, ché fai figure meno barbine.

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  2. Noto con dolore – unito a una certa sorpresa, devo ammetterlo – che hai problemi a comprendere persino alcune tra le più elementari figure retoriche. Scusami, evidentemente ti sopravvalutavo.

    Comunque, colgo il tuo invito e lascio queste pagine. Lungi da me inquinare lo spazio in cui ti atteggi a fine intellettuale e impareggiabile esegeta.

    Aggiungo anche io qualche acronimo internettiano così a cazzo: GTFO, GOML, ROTFLASTC, OMGWTFU, PYIASA...

    Ora vado, sennò faccio tardi e non mi comprano più il culo.

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  3. Il film è stato girato nel 2009 , non nel 2011 .

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    1. MUBI e IMDb non sono d'accordo.

      https://mubi.com/films/siberie
      http://www.imdb.com/title/tt2004350/

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