71° Mostra del cinema di Venezia: Labour of love (Asha jaoar majhe)

Recensione pacco come il film, Asha jaoar majhe (Bengala, 2014, 99'), che non è contemplativo sebbene voglia fregiarsi come tale: ci sono questi tizi che fanno cose in silenzio, ed è tutto una noia tremenda. La didascalia all'inizio rende la pellicola pacchiana, veicolandola verso un finale che è, di fondo, la tesi del film, e insomma non c'è visività, dunque cinema. Cosa c'è? Appunto, ci sono questi tizi che fanno cose in silenzio, nient'altro. Farei volentieri il markx7 della situazione, ma purtroppo non trovo recensioni che mi garbano in giro per la rete, quindi accontentatevi di questa, anche perché sono abbastanza stanco di scrivere di film che non mi sono piaciuti. Pace.

VOTO: 1/5

2 commenti:

  1. A quanto pare siamo alla frutta... E pace sia!
    E il vietnamita almeno?

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    1. Eccolo qui, http://emergeredelpossibile.blogspot.it/2014/09/71-mostra-del-cinema-di-venezia.html :/

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