Prologue to the Great Desaparecido (Prologo sa ang dakilang desaparecido)




Prologue to the great desaparecido (Filippine, 2013, 31') è, come si evince dal titolo, l'introduzione a quella che dovrebbe essere la più grande opera - quella definitiva - di Lav Diaz. Il film è ancora in lavorazione, ed è ambientato nel 1897. Qui è possibile accedere alla visione di questo primo frammento; Lav Diaz, in questo modo, così come con la recente messa in vendita dei blu-ray di Florentina Hubaldo, CTE, intende finanziare il progetto, la cui gestazione pare essere più complicata del previsto. Del resto, l'idea stessa di un film sulla rivoluzione di Andres Bonifacio non è priva di difficoltà. Comunque sia, e da come si evince da queste prime battute, si vede bene come il lungometraggio s'inserisca perfettamente nella sensibilità di quella new wave filippina che pare essere nata non tanto per rivolgere l'attenzione verso la propria storia e la propria cultura quanto, piuttosto, da quella stessa attenzione: è infine una necessità, l'atto di filmare, perché sono inevitabili la riflessione e la visualizzazione di ciò che è stato e si ripercuote, in maniera funesta, nel presente e nella sua percezione della realtà. Ecco, allora, anche la necessità, che attiva Prologue to the great desaparecido, di rileggere una Storia con troppe falle, increspature e ombre: è la storia di Bonifacio, di cui già qualcosa aveva raccontato Raya Martin nel suo toccante, micidiale e meraviglioso Autohystoria (Filippine, 2007, 95'), e di sua moglie, Gregoria, che vaga nei boschi alla ricerca del cadavere scomparso del marito. È tutto qui. Il prologo non aggiunge altro, e anzi lavora di sottrazione, quasi a voler indicare quel lascito che la Storia deve al popolo filippino e che questo, però, ancora attende: un lavoro autonomo, insomma, o che perlomeno si può guardare autonomamente e, anzi, così dovrebbe farsi, perché questa è una storia e non ancora la Storia, un qualcosa, per sintetizzare, che mostra tutta la propria fragilità e necessita di un completamento, che è riscoperta.

2 commenti:

  1. Appena visto, sono rimasto estasiato. Mi sa che con questo, Diaz realizzerà la summa dei suoi capolavori!

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    1. Sì, anche a me puzza di roba grossa, effettivamente.

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