Fotogrammi #16: y71MCV, Yorick alla 71° Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia


Come già l'anno scorso, anche quest'anno sarò presente alla Mostra del cinema di Venezia. A differenza della scorsa edizione, però, durante la quale erano stati presentati film d'indubbio valore cinematografico, come Stray dogs (Taiwan, 2013, 138') e Feng ai - 'till madness do us apart (Hong Kong, 2013, 227'), la settantunesima mostra del cinema di Venezia presenta un programma meno allettante, e, tolti i soliti noti, tra cui Seidl e Tsukamoto, ci sarà da sperare in qualche emergente sconosciuto, per cui l'attenzione del sottoscritto sarà rivolta in particolar modo alla sezione Orizzonti. A questo punto, è d'obbligo una precisazione: la sezione Orizzonti parà sarà trasmessa in streaming su MyMovies, il che, per quanto ciò sia a tutti gli effetti una cosa buona, lascia qualche perplessità su ciò che sarà la Mostra del cinema negli anni futuri; date le circostanze, infatti, la sezione più interessante del festival potrebbe rivelarsi la meno economicamente fruttuosa, il che significa che c'è il rischio che vada a eclissarsi, un giorno o l'altro. Ciò, permetterebbe a Venezia di puntare esclusivamente sui film di più alto indice di gradimento, il che significherebbe non solo la perdita di un panorama cinematografico che in altri festival inizia a riscuotere il successo che merita (si prenda, ad esempio Mula sa kung ano ang noon (Filippine, 2014, 338'), vincitore dell'ultimo Locarno), ma anche un avvicinamento del Lido a quelli che sono gli Oscar e Cannes, ovvero nient'altro che passerelle che hanno davvero poco a che fare col cinema e che sono più che altro organizzate in vista dei distributori e di quegli organizzatori che, col tempo e coi loro inutili sperperi, hanno sputtanato la Mostra del cinema di Venezia. Detto questo, di seguito, come già per il 31° Torino film festival e per il 67° Locarno film festival, ecco una sottospecie di programma dei miei giorni al Lido.

27 agosto
Shawn Christensen, Before I disappear
Moshen Makhmalbaf, The president
Gonzalez Iñarritu, Birdman or (The unexpected virtue of ignorance)

28 agosto
Guy Myhill, The goob
Peter Ho-sun Chan, Qin'ai de (Dearest)*
Rania Attieh & Daniel Garcia, H.*
Xavier Beauvois, La rançon de la gloire
Joshua Oppenheimer, The look of silence*

29 agosto
Nima Javidi, Melbourne
Ulrich Seidl, Im Keller (In the basement)*
Luke Seomore & Joseph Bull, Blood cells*
Ramin Bahrani, 99 homes
Peter Bogdanovich, She's funny that way

30 agosto
Francesco Munzi, Anime nere
Xin Yukun, Binguan (The coffin in the mountain)
Stéphane Demoustier, Terre battue
Christophe Honoré, Metamorphoses
Benoît Jacquot, 3 coeurs
Barry Levinson, The humbling

31 agosto
David Gordon Green, Manglehorn
Franco Maresco, Belluscone. Una storia siciliana
Larry Clark, The smell of us
Duccio Chiarini, Short skin

1 settembre
Saverio Costanzo, Hungry hearts
Fatih Akin, The cut
Amos Gitai, Tsili
Benoît Delépine & Gustave Kervern, Near death experience*
Mario Martone, Il giovane favoloso 

2 settembre
David Oelhoffen, Loin des hommes
Ivan Gergolet, Dancing with Maria
Hong Sang-soo, Janyueui onduk (Hill of freedom)
Duane Hopkins, Bypass
Roy Andersson, En duva satt på en gren och funderade på tillvaron (A pigeon sat on a branch reflecting on existence)*
Shinya Tsukamoto, Nobi (Fires on the plain)

3 settembre
Rä di Martino, The show MAS go on
Peter Hoogendoorn, Tussen 10 en 12 (Between 10 and 12)
Nguyễn Hoàng Điệp, Đập cánh giữa không trung (Flapping in the middle of nowhere)*
Timm Kröger, Zerrupelt herz (The council of birds)
Laurent Cantet, Retour à Ithaque
Alix Delaporte. Le dernier coup de marteau
Kaan Müjdeci, Sivas 

4 settembre
Adrian Sitaru, Artă
Rami Yasin, Fi al waqt al dae'a (In overtime)
Andrea Baldani, Ferdinand Knapp
Ali Asgari, La bambina (Bashe)
Chen Tao, Dashu*
Brendan Sweeny, Era apocrypha
Chaitanya Tamhane, Court
Wang Xiaoshuai, Chuagru zhe (Red amnesia)
Abel Ferrara, Pasolini
Joe Dante, Burying the ex

5 settembre
Vuk Rsumovic, Ničije dete (No one's child)
James Franco, The sound and the fury
Andrej Končalovskij, Belye nochi pochtalona Alekseya Tryapitsyna (The postman's white night)
Andrew Nicol, Good kill
Edoardo de Angelis, Perez.

6 settembre
Guillermo Arriaga, Hector Babenco, Álex de la Iglesia. With Yaël Abecassis, Demian Bichir, Richa Chadda & Inma Cuesta, Words with gods
Álex de la Iglesia, Messi
Ann Hui, Huangjin shidai*


I film contrassegnati con il * sono sospetti d'essere contemplativi.

12 commenti:

  1. "I film contrassegnati con il * sono sospetti d'essere contemplativi." <3
    Ma dici che il nuovo Oppenheimer potrebbe essere contemplativo?

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    1. No. Ma hai visto che titolone? O.o

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    2. Si si! Speriamo bene, io ci punto molto! Sai che ho adorato il suo esordio alla follia :)

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    3. Nope, magari... il 5 devo dare Statica di merda :(

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  2. Alla fine hai deciso di fartelo tutto quindi. Sfogliando la lista molto velocemente, ed esclusi i noti da te citati, Joshua Oppenheimer, The look of silence* sembra essere tra le cose più interessanti. Vedrò comunque di leggere più approfonditamente il programma direttamente dal sito, in modo da decidere quale possa essere la giornata più conveniente per fare una capatina...

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    1. Abbiamo una missione da compiere, io e te :P

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    2. Presenzio apposta per quella :p

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  3. Lo streaming su myMovies è una bella cosa, però mi sa che ha visto giusto: si tratta solo dell'inizio della fine (anzi, no, l'inizio c'è già stato). Venezia è destinata a diventare definitivamente una passerella per star hollywoodiane.
    Interessante il tuo programma. Seidl e Tsukamoto saranno anche i "soliti noti" ma avercene di soliti noti di quel genere. Mi avrebbe incuriosito vedere anche la lettura di Pasolini da parte di Abel Ferrara, ma quando ho letto il nome di Scamarcio tra gli interpreti... vabbè.. hai capito.

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    1. Sì, sono quei film che è bello vedere per potersi sfogare/divertire poi nel blog stroncandoli :p Ferrara, d'altronde, non mi è mai piaciuto granché come regista: a livello estetico lo trovo mediocre, a livello contenutistico... boh, troppo nichilista per i miei gusti.

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