Fotogrammi #8: 2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey)


Esistono film che trascendono: trascendono la commerciabilità, l'estetica, la grammatica cinematografica.
Esistono film che trascendono l'idea stessa di cinema per inoltrarsi nelle pieghe del tuo io più profondo, e il più delle volte lo scuotono.
Esistono film in grado di creare un mondo così lontano dal reale eppure così verosimile in grazia di un solluchero estetico senza eguali.
Esistono film che ti commuovono, che ti fanno riflettere, che ti spaventano, che ti fanno tifare per il buono.
Esistono film che non vengono capiti e che verranno un giorno riscoperti ed esistono film che non vengono capiti e che non verranno mai riscoperti, ma esistono film in grado di farti vivere.
Esistono film belli, stupendi, che non riesci nemmeno a descrivere.
Esistono film di cui impari a memoria le battute e le tieni per te, nei momenti difficili.
Esistono film di cui impari a memoria le battute e le spiattelli appena ne hai l'occasione.
Esistono film che vorresti tutti vedessero e film che vorresti essere il solo ad aver visto perché li consideri soltanto tuoi, così intimi.
Esistono film mediocri ma con un finale fantastico.
Esistono film fantastici ma con finali mediocri.
Esistono film che danno uno statuto ontologico al soprannome che qualcuno ha dato al cinema: settima arte.
E poi ci sono le boiate stile 2001: Odissea nello spazio, R.I.P.

18 commenti:

  1. ...ed esistono post geniali che soltanto uno in grado di apprezzare film che trascendono, che creano mondi così lontani dal reale eppure così verosimili, che non vengono capiti, in cui la sala è vuota, che ti fanno sentire molto intelligente e che vorresti essere il solo ad aver visto ... può concepire ;)
    A parte l'idea stupenda per l'articolo, ricordo la tua insofferenza per Kubrick, ma a tal punto da considerare "2001" addirittura una boiata? La mia non è una critica, sia chiaro Yorick, anzi, mi trovo su un terreno abbastanza neutro riguardo al film di Kubrick (e Kubrick stesso - un pochino sopravvalutato?); l'ho visto una sola volta e l'ho apprezzato ma non l'ho mai approfondito e di conseguenza, non mi ritengo ancora idoneo per giudicarlo al di là dell'estetica seducente. La mia domanda è pura curiosità visto che sei un caso più unico che raro; credo, tu sia la prima persona che conosco a cui non è piaciuto "2001". Mi piacerebbe semplicemente capire il perchè...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, definirlo boiata è un filino pesante, però del resto visto l'intento del post mi pareva azzeccato, e d'altronde l'intento era quello di gettare benzina sul fuoco, perché chi mi ha letto o mi sente sproloquiare in Facebook conosce bene il mio astio nei confronti dell'inglese. "2001 - Odissea nello spazio", dunque, non credo sia una boiata, credo semplicemente che non sia un bel film. Kubrick ha fatto pochi film che mi son piaciuti (giusto "Rapina a mano armata", per dire un titolo), per la maggior parte del tempo ha assassinato libri: dallo "Shining" di King, da cui ha tolto tutta l'indagine psicologica e ha incasinato le carte (Jack non è pazzo, è posseduto dall'albergo - è diverso), all'"Arancia meccanica" di Burgess, il cui corrispettivo filmico di Kubrick sarebbe dovuto finire col salto di Alex, senza quel pistolotto finale. "2001", dal canto suo, ha smesso di convincermi tempo fa, quando ho trovato che il suo cinema, venduto a Hollywood, fosse troppo presuntuoso e pretestuoso e che, di per sé, si muovesse in ambienti che forse Kubrick non conosceva bene. La sua lettura di Nietzsche, per continuare su "2001", è ridicola, non credo sia nemmeno Nietzsche, anzi credo che abbia detto di essersi ispirato a Nietzsche giusto per darsi un tono, e fottendosene del fatto che Wagner e Nietzsche avevano litigato abbastanza presto. Va be', questa è filologia (ma neanche tanto, se ci pensi... e del resto Nietzsche era prima di tutto un filologo) potrai dirmi, ma in fin dei conti cosa ti ha detto "2001 - Odissea nello spazio"? O, mettiamo, "L'arancia meccanica"? Che il potere è cattivo? Che alla conoscenza corrisponde la violenza e menate del genere? L'aveva già detto Lucrezio, più di duemila anni fa. Perché ribadirlo? D'accordo, ragioni storico-politiche e quant'altro, ma allora perché non farlo in maniera originale, dicendo davvero qualcosa di interessante? In "2001" è fondamentale il rapporto che Kubrick instaura col tempo e l'inquadratura, ma è tutto là. Di per sé "2001" è un film vuoto, pleonastico, asettico. E chi mi viene a parlare di senso dell'esistenza e boiate del genere, non posso che dire: ma davvero? Davvero un film per questo? Bene, allora qual è il senso dell'esistenza? Comunque sia, probabile che io sia ottuso e sicuro che mi sbagli, ma non vedrei l'ora di leggere qualcosa non che mi convinca della bellezza di "2001" ma che mi apra nuove prospettive a riguardo, anche perché, se leggi, sono quasi tutte uguali, le recensioni su "2001", e troppo spesso si perdono a dire le stesse cose giusto per idolatrare Kubrick e far capire al lettore che chi scrive è un cinefilo perché ha capito Kubrick.

      Elimina
    2. Non avevo approfondito il film e non l'ho fatto nemmeno con le recensioni. Si, all'epoca, ne avevo letta qualcuna ma senza fare confronti. Dovrò rileggerne altre, giusto per farmi un'idea del pensiero generale su questo benedetto film, non prima di averlo rivisto però. A ogni modo, concordo in pieno con te su "Arancia Meccanica", quello l'ho sempre considerato sopravvalutato, in maniera esagerata.

      Elimina
    3. "2001: Odissea nello spazio" è, secondo me, un buon film per certi versi (puramente tecnici), e sicuramente apprezzerai le dilatazioni dei tempi e diverse altre cose. Purtroppo, però, Kubrick non ha davvero osato, né sulla trama né sugli aspetti più tecnici, e, per quanto schifo facciano i confronti, preferisco di gran lunga Tarkovskij, che ha dato molto di più al cinema che piace a noi.

      Elimina
  2. Mai sentite così tante stronzate basate sul nulla. Hai detto che 2001 non ti piace perchè le tematiche sono state già affrontate , e allora? Perchè Nietzsche andava affrontato in maniera diversa?E chi lo dice? Ma di cinema ne hai mai parlato?Stai a fare filosofia su cose dove ci si deve confrontare tecnicamente e oggettivamente. 2001 oltre ad una certa profondità che se non cogli, va be, crea immaginazione nello spettatore, ci mostra immagini riprese con una grazia e una fotografia mai vista prima, e una musica che si sposa all 'immagine con una potenza devastante, senza parlare di Hal 9000, scrittura. Fatto nel 68 quando dovevi essere cagato ancora dalle viscere,ti premetti di essere volutamente aleatorio nei confronti di un maestro che ha fatto la storia del cinema oggettivamente. Più cresce internet, è più c'è gente che si permette dall'alto di qualche studio universitario di giudicare ciò che non comprende, annebbiando in maniera esibizionistica l'interlocutore con discorsi che non centrano nulla con il cinema, fotografia in movimento. Poi de, se ti piace un regista che riprende un albero per 40 minuti e lo spaccia per arte invece che per esercizio di stile, ho capito tutto. Da quello che si evince leggendoti ti piace quel tipo di cinema, e quindi sei fortemente contraddittorio visto che 2001 è tutto quello che vedi ogni giorno fatto con più gusto,per la tecnica lasciamo perdere. Nightfall il miglior film della storia, no, mi spiace è Alien di Ridley Scott, pura perfezione cinematografica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Complimenti.

      Per la punteggiatura e l'ortografia, intendo.

      Elimina
    2. Un commento che riassume tutte le stronzate che ci dite da tempo: complimenti!

      Elimina
    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    4. Il te m po , si dilata e gli stronzi si cagano! Il cinema è vasto e criticare per esibizionismo è triste

      Elimina
    5. Cazzo, addirittura la virgola tra soggetto e predicato! Sei un fenomeno.

      Elimina
  3. Ah, avevi già commentato te <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti nascondi sempre dietro un albero! Metti tristezza,........., Benning è roba da codice penale altro che sopravvalutato. Ci sono documentaristi mestieranti e manieristici che gli cagano in testa senza voler essere autori. L' autore non prevede sovrastrutture preponderanti.

      Elimina
    2. Da quale SERT stai scrivendo?

      Elimina
    3. Dal tuo e non mi vedi.Senti, tu credi realmente di essere solamente tu? Perchè sai , io mi son visto camminare davanti ed ero io.,,,,,,,

      Elimina
    4. Quindi è tutto reale, nel senso, con la corona, ci credi veramente?Io teppista della virgola????Sofisti è uno che mi annoia!

      Elimina