Pieghe #4: Kim's video, NY/TP


Salemi, Trapani. Una città che, probabilmente, non dirà niente a nessuno, ma che, invero, riesce a evocare ricordi tristi e orrorifici come quello del terremoto di magnitudo 6.1 o quello dell'elezione a sindaco di Vittorio Sgarbi. Una città anonima, perché distrutta, quindi inesistente. Ma, nel 2008, Sgarbi viene eletto sindaco, e da subito si attua il suo progetto di rilancio della città, un progetto che prende piede con la creativa nomina di Oliviero Toscani ad assessore alla creatività; forte di ciò, Toscani inizia a ricoprire la propria carica corteggiando Yongman Kim, coreano che, in New York, possiede una collezione cinematografica di circa 55.000 titoli, nota ai più come Kim's video, una sorta di videoteca di vendita e noleggio nata nel 1995 e che, data l'imminente cessata attività, ha visto, verso il finire del 2008, comparire sulle proprie vetrine un simile avviso: «Kim's video offre una collezione di circa 55.000 a istituzioni, scuole, esercenti commerciali o enti privati in grado di accoglierla nella sua interezza». Con le seguenti condizioni: «Per aggiudicarsi la collezione bisogna disporre di circa 300 m², garantire l'accesso ai tesserati Kim's e assicurare la manutenzione dei prodotti». Per farla breve, l'appalto, che contava anche delle proposte della NYU, è stato vinto da Toscani/Sgarbi, che hanno promesso, oltre al rispetto delle condizioni, anche la promozione di un festival salemese durante il quale i film della collezione sarebbero stati protagonisti di una proiezione non stop, ventiquattr'ore su ventiquattro. Di questo ho letto sull'Internazionale di agosto 2013 e, lasciando in disparte polemiche a sfondo politico, mafioso e chi più ne ha più ne metta, ne scrivo soprattutto per portare quante (e altre) più persone possibili a conoscenza del fatto che a Salemi giace ignoto e dimenticato questo patrimonio cinefilo; purtroppo, i miei lettori sono quanti sono (in questo, persino Manzoni, coi suoi 25 lettori, può sbeffeggiarmi), e mi dispiace notare quanti blogger, che vantano più follower del sottoscritto, abbiano snobbato l'accadimento, ma resta il fatto che, per quanto mi riguarda, il cinema è prima di tutto un gesto e un atto politico, e come tale dev'essere inscritto in una coscienza sociale che, in questo caso, è del tutto assente. Con questo, insomma, spero vivamente che gli appassionati di film che bazzicano la virtualità prendano coscienza della fortuna che, ora, si trova in Italia, non solo per dimostrare al buon bombus che noi nordici non siamo gli unici fortunati, ma anche (e soprattutto) nella speranza che il Kim's video faccia presto capolino nella penisola. Ad maiora.

6 commenti:

  1. Incredibile 'sta notizia! Un vero e proprio patrimonio (sprecato). Ma di questo festival ne sapremo mai niente? Non vorrei che tra qualche anno Salemi rievocasse l'ennesimo ricordo orrorifico... Ok Yorick, impossessiamoci, quando si parte? :D

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    1. Incredibile sì, e dubito che del festival sapremmo mai niente, a meno che, appunto, non muoviamo alla conquista di tutto quell'ambaradan... potremmo mandare bombus come emissario! :D

      Scherzi a parte, è davvero vergognoso. Penso a Kim, poi, una persona che voleva addirittura ricavare dall'edificio del Kim's video un sotterraneo da adibire con brandine e letti, dove ognuno avrebbe potuto vedersi il proprio film in santa pace - una cosa che, in tutta onestà, mi ha ricordato molto le fumerie d'oppio frequentate da Baudelaire, con i film al posto dell'oppio o dell'assenzio ma con gli stessi assuefatti come clienti, drogati oculari anziché polmonari :P

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  2. Io abito a 50 km da Salemi e ne sapevo poco. Detesto Sgarbi, e tutto quello che fa. Comunque, i 55.00 video so che devono ancora essere convertiti in formato digitale da dei ragazzi di un liceo classico della zona.
    Di festival a Salemi ho ricordo soltanto di un Festival del cinema Religioso.

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    1. Mah, spero fortemente che la cosa vada a buon fine, sarebbe un'esperienza unica e cinematograficamente stimolante. Spiace pensare, però, che potrebbe non essere così.

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  3. Salve,

    ho conosciuto personalmente il signor Yongman Kim al Castellammare Film Festival.
    Ero uno dei registi selezionati ed ho avuto il piacere di scoprire questa bella realtà.
    Per chi volesse approfondire
    http://www.associazionecici.com/Collezione.html

    Scusate l'intrusione,
    seguo silenziosamente i vostri blog,
    per me sono dei piccoli gioielli :)

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    1. Ciao grazie. Di Kim, però, devo ancora vedere qualcosa, per ora lo conosco solamente come cinefilo; spero di riuscire ad approfondirlo anche come regista, pare valerne la pena, vista la sua cultura cinematografica...

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